![]() |
| La viticoltura del futuro: l'integrazione sul campo tra i rilievi tecnologici per la diagnosi precoce della flavescenza dorata, la supervisione scientifica dell'agronomo e l'ottimizzazione chimico-fisica della botte con il Metodo CercoSano. |
Nel panorama vitivinicolo moderno, la lotta contro fitopatologie da quarantena come la flavescenza dorata richiede la massima accuratezza e una perfetta organizzazione aziendale. I progetti di ricerca avanzati, come il monitoraggio tecnologico Fd-Stop, dimostrano che intercettare la malattia prima della comparsa dei sintomi visivi permette di isolare i focolai sul nascere ed evitare estirpazioni massive dell'intero vigneto.
La catena operativa del monitoraggio: dai droni alla firma dell'agronomo
L'efficacia della diagnosi precoce si basa su una chiara divisione dei ruoli in campo. La raccolta dei dati sul territorio viene effettuata attraverso rilievi visivi e tecnologici, spesso avvalendosi di droni per la mappatura multispettrale.
Questa fase operativa può essere gestita direttamente da operatori interni all'azienda agricola, purché dotati delle regolari abilitazioni al volo e del patentino fitosanitario, oppure affidata ad aziende contoterziste specializzate, strutture altamente strutturate e ben inserite nel tessuto rurale per questo tipo di servizi avanzati.
Questa fase operativa può essere gestita direttamente da operatori interni all'azienda agricola, purché dotati delle regolari abilitazioni al volo e del patentino fitosanitario, oppure affidata ad aziende contoterziste specializzate, strutture altamente strutturate e ben inserite nel tessuto rurale per questo tipo di servizi avanzati.
Il ruolo dell'agronomo si inserisce immediatamente dopo: il professionista interviene per analizzare i dati raccolti, interpretare le mappe termiche o iperspettrali e validare la presenza delle anomalie. Questa sinergia consente di trasformare il dato grezzo in una strategia di difesa mirata e scientifica.
Il valore aggiunto delle aziende contoterziste
Le moderne imprese agromeccaniche e di contoterzismo non si limitano più alla sola lavorazione del terreno o alla distribuzione standard dei prodotti. Oggi, le realtà più innovative integrano il monitoraggio digitale e l'ottimizzazione delle miscele come un vero e proprio standard di servizio. Offrire al cliente viticoltore un pacchetto che unisce il rilievo con drone alla stesura di un piano di distribuzione ottimizzato permette di elevare la qualità del lavoro, garantendo al committente la certezza che ogni trattamento venga eseguito con i massimi criteri di precisione tecnologica ed efficienza economica.
Il fattore acqua e il miglioramento delle miscele
Identificare tempestivamente il problema risolve però solo una parte della sfida. L'efficacia reale degli interventi – inclusi i trattamenti insetticidi obbligatori contro la cicalina vettrice – si gioca all'interno della botte dell'irroratrice.
Ogni trattamento fitosanitario è composto in massima parte da acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche influenzano la solubilità dei principi attivi e l'adesione della goccia sulla foglia. Quando si stratificano più formulati nello stesso volume d'acqua, il rischio di incompatibilità fisiche, precipitazioni e degradazione precoce aumenta sensibilmente.
Ogni trattamento fitosanitario è composto in massima parte da acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche influenzano la solubilità dei principi attivi e l'adesione della goccia sulla foglia. Quando si stratificano più formulati nello stesso volume d'acqua, il rischio di incompatibilità fisiche, precipitazioni e degradazione precoce aumenta sensibilmente.
Per rispondere a questa esigenza puramente tecnica, da oltre 15 anni diverse aziende agricole integrano nei propri protocolli l'utilizzo di una dose mirata (quanto basta) di AcquaBase secondo il Metodo CercoSano, ideato da Carmine Zannella. L'introduzione del prodotto risponde a due specifici obiettivi operativi sotto la supervisione dell'agronomo:
- Maggiore stabilità e omogeneità della soluzione: AcquaBase agisce per ottimizzare la coerenza microstrutturale del fluido in cui viene aggiunta. Questo contribuisce a mantenere le sostanze utili del trattamento uniformemente disperse e mescolate, contrastando i fenomeni di separazione delle fasi o di decadimento dell'efficacia della miscela prima che il liquido raggiunga la chioma della vite.
- Efficienza dell'impianto irroratore: Uno dei problemi fisici più frequenti durante le finestre di trattamento è l'intasamento di filtri e ugelli causato dalla flocculazione o dal deposito delle polveri. L'ottimizzazione dell'acqua permette una drastica riduzione dei residui solidi e delle incrostazioni all'interno della botte e dei circuiti di scarico, garantendo un'irrorazione fluida, una bagnatura uniforme e una minore usura meccanica dell'atomizzatore.
Note tecniche per il corretto stoccaggio in azienda
Per preservare intatte nel tempo le caratteristiche chimico-fisiche di AcquaBase e garantirne la massima efficacia in fase di miscelazione, le aziende agricole devono attenersi ad alcune semplici ma fondamentali buone pratiche di stoccaggio:
- Conservazione: Il prodotto va conservato all'interno del suo imballaggio originale ben chiuso, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dall'esposizione diretta dei raggi solari.
- Temperature: Evitare l'esposizione a temperature estreme; lo stoccaggio ideale prevede ambienti protetti dal gelo invernale e da picchi di calore eccessivi.
- Sicurezza: Mantenere il prodotto fuori dalla portata di bambini e animali domestici, preferibilmente all'interno del magazzino dei prodotti per l'agricoltura o del locale tecnico aziendale.
Razionalizzazione ed efficienza tecnica
L'integrazione tra rilievi tecnologici eseguiti da personale qualificato, la successiva valutazione tecnica dell’agronomo e le soluzioni per la stabilizzazione e la gestione più controllata dei fluidi in botte rispondono a una visione moderna dell’attività agronomica. Evitare l’approssimazione nella preparazione della miscela significa lavorare secondo parametri definiti e ripetibili, con l’obiettivo di migliorare la qualità della distribuzione, limitare gli sprechi e ottimizzare i tempi di lavoro delle aziende agricole.
È un modo di lavorare che fa la differenza...








.
- #AcquaBase dal 1997 è la Base della Gamma CercoSano
- #AcquaBase dal 1997 è la Base della Gamma CercoSano
📩 Contatti czannella32@gmail.com
- Carmine ZannellaCERCOSANO di Carmine Zannella D.I.P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125CVia Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)📞 WhatsApp: 348 725 4475
Carmine Zannella
CERCOSANO di Carmine Zannella D.I.
P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C
Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)
📞 WhatsApp: 348 725 4475
#AgricolturaDiPrecisione #Viticoltura #FlavescenzaDorata #MetodoCercoSano #AcquaBase #DroniInAgricoltura #Agronomia #GestioneVigneto


Nessun commento:
Posta un commento