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| In un ambiente agricolo ricco di colture diverse, un agronomo attento prepara e utilizza la Miscela CercoSano insieme ai corroboranti naturali scelti da alcune aziende agricole. Le piante, vigorose e coerenti, riescono a tenere a distanza gli insetti emergenti privi di protocolli obbligatori, creando attorno a sé un’aurea invisibile di autodifesa. Sullo sfondo, operatori con atomizzatori, irroratrici e droni nebulizzano la miscela con professionalità, contribuendo a una gestione sostenibile e rispettosa della fisiologia vegetale. Nel diritto fitosanitario europeo, regolato dal Regolamento UE 2016/2031, esiste una fascia di organismi che non sono ancora classificati come da quarantena, ma nemmeno considerati innocui. Sono insetti e patogeni che vivono in una zona grigia normativa, dove la scienza sta ancora raccogliendo dati e la legge non ha definito protocolli obbligatori di difesa. |
Questa fase è cruciale: è il momento in cui la ricerca osserva, misura, confronta, e decide se un insetto diventerà un problema da normare oppure una presenza da gestire con strategie integrate.
🌱 1. Come vengono individuati gli insetti emergentiPrima che un insetto diventi “organismo da quarantena prioritario”, passa attraverso due filtri scientifici fondamentali: Alert List EPPOLista pubblica di organismi potenzialmente rischiosi, ma ancora poco conosciuti. Qui gli insetti vengono osservati, non combattuti. Candidati prioritari EFSANel 2025 l’EFSA ha analizzato 47 nuove minacce emergenti. Molte non hanno protocolli obbligatori perché la biologia è ancora in studio. 🐛 2. Esempi di insetti senza protocolli obbligatori definitiviInsetti emergenti (sotto studio EFSA/EPPO)
Insetti alieni ormai diffusi (senza obbligo di eradicazione)
📘 3. Differenze normative in sintesi
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