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sabato 3 ottobre 2026

2026 ~ I Vivai Veimaro Illuminano la Mostra Mercato Autunnale di Firenze nel Segno del Grande Florovivaismo

Franco Vivai Veimaro 
In questa splendida cornice eccoci ad esporre la nostra produzione di frutti di bosco e ortensie dai colori autunnali. Grazie società toscana di orticoltura per averci accolti[Fonte]

Tra le eccellenze assolute che in questi giorni stanno colorando il rinnovato Tepidarium Giacomo Roster a Firenze, spicca la presenza di Franco Vivai Veimaro. Il noto vivaista, da anni punto di riferimento per gli appassionati di botanica, ha celebrato la partecipazione alla Mostra Mercato Autunnale sottolineando la bellezza della cornice fiorentina.

Chi segue da tempo i nostri canali sa che dedichiamo regolarmente ampio spazio a questa realtà piemontese. Quella dei Vivai Veimaro non è solo la storia di una straordinaria passione per i frutti minori e le sfumature autunnali più intense, ma è l'esempio lampante di come l'alta professionalità agricola possa sposare l'innovazione scientifica e la sostenibilità.

Più di 10 Anni di Metodo CercoSano

Dietro alla vigoria, alla bagnabilità perfetta e alla straordinaria risposta cromatica delle ortensie in mostra a Firenze c'è un contributo agronomico ben preciso. Da oltre un decennio, i Vivai Veimaro associano alle loro eccellenti pratiche di campo l'utilizzo dell'AcquaBase Metodo CercoSano autoprodotta in azienda.
Come abbiamo avuto modo di approfondire nei numerosi articoli tecnici pubblicati sul portale dedicato CercoSano, questa tecnologia si è rivelata una vera e propria svolta nella gestione quotidiana del vivaio. L'adozione di AcquaBase permette di:
  • Stabilizzare le Miscele: Impedisce la stratificazione dei prodotti all'interno delle botti e dei sistemi di irrigazione, garantendo un'omogeneità di distribuzione millimetrica.
  • Ottimizzare la Bagnabilità: La ridotta tensione superficiale dell'acqua permette alle foglie e al terreno di accogliere i trattamenti e i nutrimenti in modo eccezionalmente uniforme.
  • Superare gli Stress Ambientali: Le piante coltivate con questo metodo sviluppano una naturale resilienza, rispondendo in modo estremamente positivo e reattivo sia agli stress idrici e termici, sia agli attacchi di parassiti e malattie fungine.
La presenza dei Vivai Veimaro alla kermesse della Società Toscana di Orticoltura non rappresenta quindi soltanto una vetrina commerciale, ma è la testimonianza tangibile di una floricoltura moderna, consapevole e all'avanguardia. Per rileggere tutti i reportage, le interviste e le analisi approfondite condotte in questi anni sulla loro esperienza sul campo, vi invitiamo a consultare l'archivio completo degli articoli direttamente sul sito CercoSano.
Associare la capacità di osservazione visiva consigliata dai grandi vivaisti e la sensibilità dei moderni arboricoltori all'innovazione tecnica della fase acquosa rappresenta la vera evoluzione della cura del verde. Quando la miscela è fisicamente armonica, la pianta risponde.

"Una cosa fatta bene può essere sempre fatta meglio." Questa celebre riflessione attribuita a Gianni Agnelli sembra descrivere bene lo spirito con cui da anni aziende agricole continuano a ricercare, osservare e migliorare il proprio lavoro.

💼 OPPORTUNITÀ COMMERCIALE B2B:


  • Per le Aziende Agricole: possibilità di ricevere un lotto di produzione dilazionando l'importo in piccole rate mensili.

È un modo di lavorare che fa la differenza...

La fase acquosa è uno di quei dettagli che possono trasformare una buona miscela in una miscela eccellente. 


 


 

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  • #AcquaBase dal 1997 è la Base della Gamma CercoSano

📩 Contatti czannella32@gmail.com  

 

  • Carmine Zannella
    CERCOSANO di Carmine Zannella D.I.
    P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C
    Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)
    📞 WhatsApp: 348 725 4475

 

 

Questo contenuto è stato elaborato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato manualmente.

#MostraMercatoAutunnale #SocietàToscanaOrticultura #TepidariumRoster #Firenze #VivaiVeimaro #CercoSano #Ortensie #FruttidiBosco #Florovivaismo #ArchitetturaLiberty

venerdì 2 ottobre 2026

2026 ~ Il futuro della viticoltura eroica: i droni volano sulle Cinque Terre, ma la differenza la fa la qualità della miscela

 


L'agricoltura di precisione fa il suo ingresso trionfale in uno dei territori più difficili e affascinanti d'Italia. A Volastra, nel cuore delle Cinque Terre, la prima azione dimostrativa del progetto Hero-Vine ha tracciato la rotta per il futuro dei trattamenti fitosanitari, accendendo i riflettori sull'uso dei droni in pendenza (come riportato da Città della Spezia). Sebbene si tratti ancora di fasi sperimentali, il segnale per il settore è inequivocabile: le aziende contoterziste dovranno dotarsi di queste tecnologie per non restare indietro, specialmente nelle aree collinari e montane dove la stabilità e la sicurezza degli operatori sono una priorità costante.

La sfida tecnica dei droni: l'importanza dell'irrorazione millimetrica

L'uso dei droni nei trattamenti aerei offre vantaggi straordinari, ma impone rigidi standard tecnici. I serbatoi ridotti dei velivoli richiedono miscele molto concentrate e una precisione di erogazione assoluta. Il getto deve trasformarsi in una "nuvola" finissima e controllata per garantire una copertura capillare, evitando al contempo due grandi rischi:
  • L'intasamento degli ugelli: causato da stratificazioni anomale o precipitati nella soluzione.
  • La deriva del prodotto: accentuata dalle correnti d'aria tipiche delle zone collinari.
In questo contesto, la bagnabilità del fogliame e la stabilità chimico-fisica del liquido diventano i veri fattori discriminanti tra un trattamento efficace e uno spreco di risorse.

Il ruolo dell'acqua: l'esperienza di AcquaBase Metodo CercoSano

Per massimizzare la resa dei droni senza ricorrere a un sovraccarico di coadiuvanti chimici, la risposta arriva dalla gestione dell'elemento primario: l'acqua. Dal 2003, l'impiego di soluzioni mirate come AcquaBase Metodo CercoSano è oggetto di grande attenzione da parte di diverse aziende agricole proprio per la sua capacità di stabilizzare le miscele.
L'integrazione di un'acqua sottoposta a decantazione e gestita secondo questo metodo si propone come supporto tecnico per l'irrorazione aerea, offrendo interessanti vantaggi pratici:
• Maggiore stabilità della miscela: Contribuisce a mantenere l'omogeneità della soluzione all'interno del serbatoio del drone, riducendo i fenomeni di precoce separazione dei componenti.
• Ottimizzazione del flusso: Favorendo la fluidità del liquido, aiuta a prevenire le anomalie di erogazione e le ostruzioni degli ugelli durante il volo, a beneficio di una nebulizzazione regolare.
• Supporto alla bagnabilità: Favorisce l'adesione della "nuvola" di trattamento sulla superficie fogliare, agevolando una distribuzione uniforme delle gocce e riducendo il rischio di dispersioni.

Una nuova era per i contoterzisti e i viticoltori

L'alleanza tra la tecnologia dei droni e l'innovazione nella gestione dei fluidi rappresenta la chiave di volta per la sostenibilità della viticoltura eroica. Per le aziende contoterziste, investire nei droni e nella qualità delle miscele non è più solo un'opzione di modernizzazione, ma il requisito fondamentale per presidiare il territorio in sicurezza, riducendo l'impatto ambientale e garantendo un futuro alle coltivazioni più impervie.

L'impiego di un prodotto tecnico come l'acqua di rete decantata non risponde a dinamiche bio-chimiche dirette sulla pianta, ma a principi di fisica dei fluidi e di bagnabilità delle superfici. L'invito rivolto alla ricerca agronomica e ingegneristica è quello di validare e approfondire ulteriormente i vantaggi legati alla standardizzazione fisica dell'acqua di botte. L'adozione di vettori idrici stabili e pre-trattati per via fisica rappresenta una strada concreta, economica e a residuo zero per supportare la filiera alimentare verso una progressiva riduzione dei volumi di sostanze di sintesi.

"Una cosa fatta bene può essere sempre fatta meglio." Questa celebre riflessione attribuita a Gianni Agnelli sembra descrivere bene lo spirito con cui da anni aziende agricole continuano a ricercare, osservare e migliorare il proprio lavoro.

💼 OPPORTUNITÀ COMMERCIALE B2B:


  • Per le Aziende Agricole: possibilità di ricevere un lotto di produzione dilazionando l'importo in piccole rate mensili.

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  • Carmine Zannella
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#DroniAgricoltura #ViticolturaEroica #CinqueTere #AgricolturaDiPrecisione #InnovazioneAgricola #AcquaBase #CercoSano #Contoterzisti #HeroVine #TrattamentiFitosanitari

giovedì 1 ottobre 2026

2026 ~ Ottimizzare il bucato con acido citrico e AcquaBase: l'approccio del Metodo CercoSano 🧺

 


Nel suo articolo su Ecocentrica, Tessa Gelisio suggerisce una soluzione pratica per ridurre l'alcalinità residua del bucato: inserire una dose di acido citrico direttamente nel lavaggio (una punta di cucchiaino per il detersivo liquido, un cucchiaino intero per la polvere).
Questo accorgimento è utile per correggere il pH. Tuttavia, quando l'acido citrico entra in contatto diretto con la formula concentrata del detersivo, può alterare momentaneamente la fluidità dei tensioattivi prima che intervenga l'acqua di rete.
Per ottimizzare questo passaggio, il Metodo CercoSano propone di impiegare l'AcquaBase come mezzo per la miscelazione preventiva dei componenti all'interno della vaschetta.
🧪 IL DOSAGGIO PER OGNI LAVAGGIO:
• Il detersivo abituale (preferibilmente eco-biologico)
• Acido Citrico in polvere: una punta di cucchiaino (per detersivo liquido) oppure un cucchiaino intero (per detersivo in polvere)
• 25 ml di AcquaBase Metodo CercoSano(circa due cucchiai da brodo, utilizzata come veicolo di diluizione)
⚙️ IL MECCANISMO FISICO (COME FUNZIONA):
L'AcquaBase funge da vettore fluido. La sua funzione principale è agevolare la bagnabilità e la distribuzione uniforme dei granuli di acido citrico insieme alla matrice del detersivo prima dell'immissione nel cestello.
Questa diluizione preventiva permette ai tensioattivi di disperdersi in modo omogeneo e di svolgere la loro normale azione di penetrazione nelle fibre, mentre l'acido citrico interviene sul controllo dell'alcalinità.
Il risultato di questa corretta gestione meccanica dei componenti consente di ottenere tessuti puliti e distesi, limitando la necessità di utilizzare condizionanti chimici nel ciclo finale.

#CercoSano #AcquaBase #Ecocentrica #BucatoGreen #FaiDaTeEcologico #ManutenzioneTessuti #DetergenzaConsapevole

2026 ~ Il valore della bagnabilità fisica nelle micro-dosi: come l’autonomia dell’agricoltore riparte dall'ottimizzazione dell'acqua

 

"L'ottimizzazione fisica del vettore idrico: quando la bagnabilità uniforme (#AcquaBase Metodo CercoSano) sostiene la naturale reattività della pianta."


Oggi il mondo dell’agricoltura e della cura del verde si trova davanti a un bivio. Da un lato c’è il mercato tradizionale, che spinge privati e professionisti ad acquistare un flacone diverso per ogni minima esigenza, promettendo risultati attraverso etichette sempre più specifiche. Dall'altro lato esiste una strada più silenziosa ma concreta, basata su un concetto che sostengo con forza fin dal 2003: l’efficacia delle micro-dosi coordinata dall'ottimizzazione fisica del vettore idrico.

La storia insegna: quando la traccia incontra il giusto vettore

Nel 2003, la cura delle piante non era ancora il mio focus principale. Eppure, proprio in quell'anno, un'intuizione empirica legata al Biolady (un formulato detergente ecologico universale) aprì una strada inaspettata. La miscela di partenza conteneva appena 110 ml di uno shampoo cosmetico pronto all'uso diluito in ben 300 litri di acqua decantata. Una quantità infinitesimale, quasi una traccia, che i clienti diluivano ulteriormente.

Quando quella soluzione venne spruzzata sulle rose per ripulirle dalla polvere, i parassiti sparirono e i tessuti vegetali ritrovarono un vigore straordinario. Non era la forza d'urto di un veleno chimico a fare la differenza, ma l'azione meccanica di un'acqua capace di restituire alla foglia la sua naturale pulizia e reattività. Oggi, la ricerca scientifica d'avanguardia sta finalmente iniziando a valutare le micro-dosi

e l'effetto degli stimoli minimi sulla fisiologia vegetale, confermando ciò che l'osservazione pratica sul campo mostrava già vent'anni fa.

Autonomia in campo: l'agricoltore torna protagonista

La vera sostenibilità non si compra un tanto al chilo in un consorzio: si costruisce ridando autonomia decisionale a chi lavora la terra. Ogni azienda agricola, ogni appassionato, deve essere libero di formulare le proprie strategie, siano esse soluzioni protocollari obbligatorie previste dai disciplinari regionali, miscele aziendali o preparati naturali a base di estratti botanici come propoli e catalpa.
Il ruolo di un'agricoltura consapevole è permettere a queste formulazioni autoprodotte di esprimere il massimo del loro potenziale sulla superficie vegetale, applicando la logica del q.b. (quanto basta) per evitare sprechi e ridurre l'impatto economico.

AcquaBase: il supporto tecnico che stabilizza la bagnatura fogliare

Ed è esattamente in questo spazio di autonomia che si inserisce l'AcquaBase Metodo CercoSano. Distribuita rigorosamente come prodotto tecnico ad uso esterno, l'AcquaBase non rivendica proprietà terapeutiche, biocide o miracolose. La sua funzione è puramente fisica e agisce sulla struttura del vettore idrico.
Quando l'agricoltore integra l'AcquaBase nelle proprie botti (con lo standard collaudato di 5 litri su 200 litri di miscela pronta all'uso), interviene sulla stabilità fisica e sulla bagnabilità della soluzione:
  • Bagnatura omogenea: La miscela non scivola via e non si concentra in gocce pesanti, ma si distribuisce in modo uniforme sulla lamina fogliare e sulla corteccia [cite: 1].
  • Fluidità e coesione: Gli elementi naturali o i prodotti previsti dai disciplinari rimangono stabili in botte, non si separano e mantengono un'applicazione ripetibile.
  • Sostegno alla fisiologia: Ottimizzando la bagnatura, si riducono gli sbalzi fisiologici dopo gli interventi, permettendo alla pianta di mantenere un ciclo vegetativo più regolare.
In questo modo, il merito del risultato finale – una produzione costante e un raccolto sano – torna interamente alla buona pratica agricola dell'operatore. L'AcquaBase non si sostituisce ai prodotti scelti dal coltivatore, ma ne ottimizza la distribuzione meccanica.

Trasparenza totale: la registrazione sul Quaderno di Campagna

La forza del Metodo CercoSano risiede anche nella sua totale trasparenza burocratica. Trattandosi di un'ottimizzazione fisica dell'acqua aziendale, le aziende agricole partner possono registrare regolarmente l'operazione sul proprio quaderno di campagna (lo strumento obbligatorio per legge), mantenendo la piena conformità con qualsiasi protocollo (BIO, integrato o convenzionale)
Nelle note del trattamento è sufficiente riportare questa dicitura lineare e inattaccabile:
"Per la preparazione della miscela è stata impiegata acqua aziendale preventivamente sottoposta a decantazione fisica in magazzino, al fine di ottimizzare l'omogeneità della bagnatura fogliare."

 "Una cosa fatta bene può essere sempre fatta meglio." Questa celebre riflessione attribuita a Gianni Agnelli sembra descrivere bene lo spirito con cui da anni aziende agricole continuano a ricercare, osservare e migliorare il proprio lavoro.

💼 OPPORTUNITÀ COMMERCIALE B2B:


  • Per le Aziende Agricole: possibilità di ricevere un lotto di produzione dilazionando l'importo in piccole rate mensili.

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  • #AcquaBase dal 1997 è la Base della Gamma CercoSano

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