Negli ultimi anni la tecnologia automobilistica ha fatto passi da gigante: guida assistita, frenata automatica, radar, telecamere, sensori ovunque. Eppure, su un punto cruciale siamo ancora sorprendentemente indietro: il rispetto automatico dei limiti di velocità.
Ogni giorno assistiamo a un paradosso:
i limiti sono sempre più severi
gli autovelox sempre più diffusi
le sanzioni inevitabili
eppure il rispetto dei limiti dipende ancora dalla distrazione o dalla buona volontà del conducente
Da anni mi domando: perché l’auto non può semplicemente adeguare da sola la velocità al limite vigente, usando il GPS che già conosce perfettamente la strada e i suoi vincoli?
🌐 L’idea: un regolatore intelligente collegato al GPS
Il concetto è semplice:
il navigatore conosce in ogni istante il limite di velocità
l’auto riceve questa informazione
un regolatore elettronico del motore adegua automaticamente la velocità massima consentita
se il conducente è distratto, l’auto decelera da sola
se il conducente ha un’esigenza reale (sorpasso, emergenza, manovra), può disattivare temporaneamente il sistema con un pulsante consapevole
Non si tratta di togliere libertà, ma di evitare infrazioni involontarie e aumentare la sicurezza senza stress.
🧩 Perché non esiste già un sistema così?
In parte esiste: si chiama ISA (Intelligent Speed Assistance), obbligatorio in Europa dal 2022. Ma è una versione “timida”: avvisa, vibra, segnala… e solo in alcuni casi riduce leggermente la potenza. Non frena, non limita davvero, e soprattutto si disattiva troppo facilmente.
Perché?
responsabilità legale in caso di limiti errati
necessità di consentire manovre di emergenza
timore che gli automobilisti rifiutino un sistema troppo invasivo
Eppure, la tecnologia per farlo in modo sicuro, intelligente e accettabile esiste già.
🔧 Una proposta evolutiva: limitazione automatica con override consapevole
La mia idea è una via di mezzo tra libertà e sicurezza:
Limitazione automatica attiva basata su GPS e lettura cartelli
Decelerazione dolce e progressiva quando si supera il limite
Pulsante di override che permette al conducente di superare temporaneamente il limite, ma solo con un gesto volontario
Registrazione dell’override per analisi successive (non per punire, ma per migliorare la tecnologia)
Aggiornamento continuo delle mappe per ridurre gli errori
Un sistema così ridurrebbe drasticamente:
multe involontarie
distrazioni
incidenti da velocità eccessiva
stress alla guida
E aumenterebbe la fiducia nelle tecnologie di assistenza.
🛠️ Un invito agli ingegneri e ai progettisti
Questa non vuole essere una critica all’industria, ma uno spunto. Le auto moderne hanno già tutto:
acceleratore elettronico
cruise control adattivo
frenata automatica
mappe digitali
sensori avanzati
Manca solo la volontà di unire questi elementi in un sistema più coraggioso e più utile alla collettività.
Se sei un ingegnere, un progettista, uno studente o un appassionato, mi piacerebbe conoscere la tua opinione:
quali ostacoli tecnici vedi?
quali soluzioni proporresti?
come immagini l’evoluzione dell’ISA nei prossimi anni?
Il futuro della sicurezza stradale non è solo nei radar e nei sensori: è anche nella semplicità delle buone idee.
📩 Contatti czannella32@gmail.com
Carmine ZannellaCERCOSANO di Carmine Zannella D.I.P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C📍 Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)📞 WhatsApp: 348 725 4475
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