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domenica 20 settembre 2026

2026 ~ Il Duello dell'Eleganza: Quando l’Olio di Ogliarola del Gargano Compete (e Vince) con la Taggiasca

 

Olio Extravergine di Oliva Ogliarola Garganica: l’autentico sapore della nostra terra, condiviso con chi amiamo. 🌿✨

Nel mondo dell’olio extravergine d’oliva italiano, esiste un pregiudizio comune: si pensa spesso che la Puglia produca solo oli robusti, intensi e marcatamente piccanti (merito della celebre Coratina), lasciando alla Taggiasca ligure il monopolio della delicatezza e dell'eleganza a tavola. C'è una straordinaria eccezione che ribalta questa narrativa: la cultivar Ogliarola Garganica. [1, 2, 3]

Per chi, come la nostra famiglia, porta in tavola da anni l’eccellenza dell'Azienda Agricola Vecera Agrumi, questo non è un segreto. Una certezza quotidiana che oggi trova anche il massimo riconoscimento istituzionale: il Monocultivar Ogliarola Garganica di Vecera è stato ufficialmente premiato con l'inserimento nella prestigiosa Guida Slow Food 2026, coronamento di una dedizione alla qualità "buona, pulita e giusta". [4, 5]

Due campioni di delicatezza a confronto

L'olio da olive Taggiasche e l'olio da Ogliarola Garganica condividono una missione comune: esaltare le pietanze senza mai sovrastarle. [1, 6]
  • La Taggiasca Ligure: Nota per i suoi sentori marcatamente dolci, fruttati leggeri, con quel tipico finale di mandorla bianca che accarezza il palato.
  • L’Ogliarola Garganica di Vecera: Risponde colpo su colpo con un profilo vellutato e armonico. Al naso e al palato regala una morbidezza incredibile, arricchita da note di erba tagliata e carciofo, bilanciate da una punta di amaro e piccante appena accennata, segno tangibile della freschezza dei suoi polifenoli. [1, 7, 8]
Mentre l'olio ligure gioca su note totalmente pianissimo, l’Ogliarola del Gargano aggiunge una sottile spina dorsale, una personalità vibrante che non scade mai nell'eccesso, dimostrando che la Puglia sa competere magistralmente anche sul terreno della massima raffinatezza. [1]

L'eccellenza degli Agrumati: Un tocco di classe in cucina

La vera firma d'autore che eleva l'esperienza gastronomica della nostra famiglia si esprime nelle versioni agrumate firmate Vecera. Non parliamo di semplici oli aromatizzati artificialmente, ma di veri e propri capolavori di artigianalità. [4]
L'azienda, radicata nell'Oasi Agrumaria IGP del Gargano, adotta un metodo tradizionale: le olive Ogliarola e gli agrumi freschi vengono franti contemporaneamente. Gli oli essenziali delle bucce si fondono così intimamente con l'olio extravergine appena estratto. [5, 9]
  • L’Olio al Limone: Ottenuto con il pregiato Limone Femminello del Gargano IGP, regala una sferzata di freschezza citrica e pulizia aromatica. È l'ingrediente segreto capace di trasformare un semplice pesce al forno, un carpaccio o una verdura al vapore in un piatto d'alta cucina. [6, 8, 10, 11]
  • L’Olio all’Arancia: Nato dall'unione dell'80% di Ogliarola con il 20% di Arancia Duretta del Gargano IGP, è un inno alla classe. Le sue note calde, dolci e agrumate sono sublimi se accostate a carni bianche (come le scaloppine), insalate invernali di finocchi, o persino usate a filo per guarnire dessert artigianali e cioccolato fondente. [9]

Una scelta di famiglia, un valore premiato

Portare in tavola l'olio di Vecera Agrumi significa condividere la storia di un territorio unico custodito dal Gargano. La conferma della Guida Slow Food non fa che validare ciò che le nostre papille gustative sapevano già da anni: la grande Ogliarola pugliese non ha nulla da invidiare ai blasoni del Nord. È un concentrato di armonia, profumi e versatilità che aggiunge un tocco di autentica classe a ogni pietanza squisita. L'olio di Vecera ha superato tutti i rigidi controlli e i panel di assaggio degli esperti, ottenendo il prestigioso inserimento ufficiale in Guida. È un traguardo importantissimo che certifica la qualità del loro lavoro rispetto alla filosofia del cibo "buono, pulito e giusto"[1, 5, 12, 13]

2026 ~ Metodo CercoSano e Franco Veimaro: Dal 2003 la Ricerca Naturale, Dal 2015 la Collaborazione sul Campo

 





Il Metodo CercoSano affonda le sue radici in un percorso di ricerca e sperimentazione personale iniziato nel 2003, nato con l'obiettivo di trovare risposte concrete, naturali e traspiranti per la cura e la protezione della vegetazione. Un passaggio determinante in questa storia di passione e osservazione è avvenuto nel 2015, quando l'incontro con Franco Veimaro ha dato vita a una profonda intesa professionale e a una collaborazione continuativa basata su verifiche attente e condivise.

La Prova del Tempo: Le Rose dei Vivai Veimaro

La testimonianza più bella e visibile della bontà di questo percorso risiede nei risultati a lungo termine. Le rose che si osservano nelle immagini — acquistate anni fa presso i Vivai Veimaro durante i mercati e le mostre dedicate ai fiori — vivono e prosperano in vaso da oltre 10 anni, trattate sempre e solo con la Miscela Metodo CercoSano.

L'osservazione sul campo condotta a partire dal 2015 insieme a Franco Veimaro ha permesso di analizzare da vicino il comportamento reale delle piante e la reale funzione dell'acqua sottoposta al processo di lavorazione del metodo. Questa analisi costante ha confermato come la giusta formulazione sia la risposta migliore per garantire la salute e la longevità della vegetazione.

La Soluzione Tecnica: AcquaBase e la Bagnabilità Perfetta

Al centro della scoperta c'è l'impiego di AcquaBase (q.b.) come veicolo tecnico stabilizzante. AcquaBase agisce armonizzando i vari componenti della miscela (come Propoli, Catalpa e Silicato di Potassio), permettendo di sciogliere e veicolare le sostanze in modo omogeneo e senza stratificazioni.

Questa perfetta integrazione garantisce due vantaggi operativi strategici:

  1. Bagnabilità e copertura ottimale: la soluzione diluita in modo fluido aderisce uniformemente sui tessuti vegetali e sulla pagina fogliare, migliorando la distribuzione dei principi attivi.

  2. Efficienza delle attrezzature: l'assenza di grumi o separazioni evita l'intasamento degli ugelli, garantendo un'irrorazione scorrevole sia quando si utilizzano spruzzini e nebulizzatori da giardinaggio da 2 litri, sia quando si impiegano atomizzatori e irroratrici agricole professionali.

Un Protocollo Nato dall'Esperienza Condivisa

Oggi, unendo il bagaglio di competenze maturato dal 2003, la partnership avviata nel 2015 con i Vivai Veimaro e il prezioso contributo di agricoltori esperti e botanici che negli anni si sono avvicinati a questa realtà, il Metodo CercoSano mette a disposizione un protocollo d'uso collaudato, chiaro e riproducibile. Una soluzione sostenibile pensata per chi desidera proteggere le proprie colture e il proprio giardino con la forza della natura e il rigore dell'esperienza sul campo.

Benefici immediati per l'operatore agricolo

L'adozione di un protocollo di stabilizzazione rigido e l'impiego di un veicolante coerente portano a vantaggi concreti nella gestione aziendale:
  • Zero fermi macchina: Riduzione drastica dei tempi morti dovuti allo smontaggio e alla pulizia manuale degli ugelli ostruiti sul campo.
  • Distribuzione uniforme: Una miscela stabile garantisce che la concentrazione dei prodotti commerciali sia identica dalla prima all'ultima pianta trattata.
  • Efficienza economica: Evitando la sedimentazione dei prodotti sul fondo della botte, si azzerano gli sprechi di materie prime acquistate.
💼 OPPORTUNITÀ COMMERCIALE B2B:


  • Per le Aziende Agricole: possibilità di ricevere un lotto di produzione dilazionando l'importo in piccole rate mensili.

È un modo di lavorare che fa la differenza...

La fase acquosa è uno di quei dettagli che possono trasformare una buona miscela in una miscela eccellente. 



 .

  • #AcquaBase dal 1997 è la Base della Gamma                                       CercoSano

📩 Contatti czannella32@gmail.com  

  • Carmine Zannella
    CERCOSANO di Carmine Zannella D.I.
    P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C
    Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)
    📞 WhatsApp: 348 725 4475

Questo contenuto è stato elaborato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato manualmente.

#MetodoCercoSano #FrancoVeimaro #AcquaBase #AgricolturaSostenibile #CuraDelleRose #ProtezioneNaturale #Floricoltura #SoluzioneSostenibile

2026 ~ C’è ancora tempo fino a stasera per vivere da vicino Fiorissima!

 


Il programma di quest'anno si distingue per la presenza di esperti e professionisti pronti a condividere conoscenze pratiche, storie appassionanti e consigli preziosi per il nostro territorio. Se non sei ancora passato, hai tempo fino alla fine della giornata di oggi per partecipare agli incontri, passeggiare tra gli stand ed esplorare il mondo del verde autentico!

Un assaggio di ciò che potrete vedere oggi da Franco Vivai Veimaro a Fiorissima 19 e 20 settembre Ovada AL


Dalle storie di giardino all'armonia del paesaggio

Per chi ama la composizione e vuole scoprire i segreti di un giardino capace di trasformarsi durante l'anno, Paola Zattera aprirà il ciclo con il format "Le piante si raccontano", portandoci all'interno di un progetto realizzato in Riviera ligure per svelarci le specie indispensabili in ogni stagione.

Il legame profondo tra uomo e natura sarà al centro dell'intervento di Massimo Luciani, che ci aiuterà a capire come le piante reagiscono all'ambiente modificando la propria chimica e come l'attività umana ne influenzi la diffusione. Un momento di riflessione sulla rete ecologica di cui facciamo parte, impreziosito da una passeggiata guidata tra i banchi dei vivaisti.

Tutela, alberi e la cura del territorio

La cura del verde passa anche attraverso il rispetto e la conoscenza delle regole. Il Maresciallo Capo Stefano Catiello, Comandante del Nucleo Carabinieri Forestali di Ovada, offrirà un incontro istituzionale di grande utilità pratica per chiarire norme, procedure e buone prassi nella gestione sostenibile dei boschi e delle aree soggette a vincolo paesaggistico.

Spazio poi ai grandi patriarchi verdi con lo staff di "Di fronte agli alberi": l'agronomo Alberto Mallarino, l’arboricoltore Danilo Canepa e lo storico Federico Borsari ci accompagneranno in un viaggio tra storia, tutela e tecniche di arboricoltura dedicate al patrimonio arboreo locale.

Saperi antichi e profumi di tradizione

Guardare al futuro del verde significa anche custodire il passato. Il dottor agronomo Fabio Di Gioia, grande esperto di biodiversità, guiderà il pubblico alla riscoperta dei frutti antichi, mostrando come il recupero delle varietà locali possa diventare una risorsa preziosa per l'agricoltura di oggi e presentando la sua recente opera sul tema.

Infine, la dimensione botanica e culturale si fonderà nel racconto dedicato alla lavanda, coordinato dal Centro Italiano della Lavanda con l'intervento dell'agronomo Marcello Militello. Dalla storia all'economia rurale, la presentazione del libro dell'ibridatore Franco Stalla celebrerà questa pianta come simbolo di rigenerazione del paesaggio e volano per le comunità locali.


Ciò che rende davvero unico il lavoro di Franco Veimaro non è soltanto la straordinaria bellezza estetica dei suoi esemplari, ma la profonda e costante attenzione rivolta alla loro salute intrinseca.


Oltre 15 anni di osservazioni e verifiche dirette sul campo hanno dimostrato l'eccellente reattività delle piante: anche in presenza di dosaggi minimi, la miscela stabilizzata riesce a stimolare e risvegliare l'attività vitale del verde. Questo processo mantiene costantemente attiva la naturale reattività immunitaria e fisiologica della pianta, garantendo esemplari vigorosi, pimpanti e naturalmente resistenti, senza ricorrere a forzature chimiche o artificiali.

📍 Un appuntamento da non perdere: vi aspettiamo fino a stasera!
Avete tempo solo fino a questa sera per scoprire da vicino i segreti di questa tecnica e osservare con i vostri occhi i risultati che la cura naturale e la passione sanno regalare.

📍 Un appuntamento da non perdere!

Non perdetevi l'occasione di scoprire da vicino i segreti di questa tecnica e osservare con i vostri occhi i risultati che la cura naturale e la passione sanno regalare.


Venite a trovarci allo stand per incontrare Franco Veimaro, scoprire la qualità delle piante e approfondire tutti i benefici del Metodo CercoSano con AcquaBase.

È un modo di lavorare che fa la differenza...

La fase acquosa è uno di quei dettagli che possono trasformare una buona miscela in una miscela eccellente. 


 


 

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  • Carmine Zannella
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