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giovedì 15 gennaio 2026

2026 ~ Perché le auto non limitano automaticamente la velocità? Una proposta semplice per una sicurezza davvero intelligente

 Negli ultimi anni la tecnologia automobilistica ha fatto passi da gigante: guida assistita, frenata automatica, radar, telecamere, sensori ovunque. Eppure, su un punto cruciale siamo ancora sorprendentemente indietro: il rispetto automatico dei limiti di velocità.



Ogni giorno assistiamo a un paradosso:

  • i limiti sono sempre più severi

  • gli autovelox sempre più diffusi

  • le sanzioni inevitabili

  • eppure il rispetto dei limiti dipende ancora dalla distrazione o dalla buona volontà del conducente

Da anni mi domando: perché l’auto non può semplicemente adeguare da sola la velocità al limite vigente, usando il GPS che già conosce perfettamente la strada e i suoi vincoli?

🌐 L’idea: un regolatore intelligente collegato al GPS

Il concetto è semplice:

  • il navigatore conosce in ogni istante il limite di velocità

  • l’auto riceve questa informazione

  • un regolatore elettronico del motore adegua automaticamente la velocità massima consentita

  • se il conducente è distratto, l’auto decelera da sola

  • se il conducente ha un’esigenza reale (sorpasso, emergenza, manovra), può disattivare temporaneamente il sistema con un pulsante consapevole

Non si tratta di togliere libertà, ma di evitare infrazioni involontarie e aumentare la sicurezza senza stress.

🧩 Perché non esiste già un sistema così?

In parte esiste: si chiama ISA (Intelligent Speed Assistance), obbligatorio in Europa dal 2022. Ma è una versione “timida”: avvisa, vibra, segnala… e solo in alcuni casi riduce leggermente la potenza. Non frena, non limita davvero, e soprattutto si disattiva troppo facilmente.

Perché?

  • responsabilità legale in caso di limiti errati

  • necessità di consentire manovre di emergenza

  • timore che gli automobilisti rifiutino un sistema troppo invasivo

Eppure, la tecnologia per farlo in modo sicuro, intelligente e accettabile esiste già.

🔧 Una proposta evolutiva: limitazione automatica con override consapevole

La mia idea è una via di mezzo tra libertà e sicurezza:

  • Limitazione automatica attiva basata su GPS e lettura cartelli

  • Decelerazione dolce e progressiva quando si supera il limite

  • Pulsante di override che permette al conducente di superare temporaneamente il limite, ma solo con un gesto volontario

  • Registrazione dell’override per analisi successive (non per punire, ma per migliorare la tecnologia)

  • Aggiornamento continuo delle mappe per ridurre gli errori

Un sistema così ridurrebbe drasticamente:

  • multe involontarie

  • distrazioni

  • incidenti da velocità eccessiva

  • stress alla guida

E aumenterebbe la fiducia nelle tecnologie di assistenza.

🛠️ Un invito agli ingegneri e ai progettisti

Questa non vuole essere una critica all’industria, ma uno spunto. Le auto moderne hanno già tutto:

  • acceleratore elettronico

  • cruise control adattivo

  • frenata automatica

  • mappe digitali

  • sensori avanzati

Manca solo la volontà di unire questi elementi in un sistema più coraggioso e più utile alla collettività.

Se sei un ingegnere, un progettista, uno studente o un appassionato, mi piacerebbe conoscere la tua opinione:

  • quali ostacoli tecnici vedi?

  • quali soluzioni proporresti?

  • come immagini l’evoluzione dell’ISA nei prossimi anni?

Il futuro della sicurezza stradale non è solo nei radar e nei sensori: è anche nella semplicità delle buone idee.

📩 Contatti czannella32@gmail.com

  •  

    Carmine Zannella
    CERCOSANO di Carmine Zannella D.I.
    P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C
    📍 Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)
    📞 WhatsApp: 348 725 4475

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giovedì 1 gennaio 2026

2026 ~ Quando un prodotto torna da solo: la storia silenziosa del Macrogel (sin dal 1997)

 Ci sono prodotti che vivono di pubblicità, e prodotti che vivono di testimonianze.



Il Macrogel appartiene alla seconda categoria: non è mai stato spinto da campagne, slogan o promesse, eppure continua a tornare nelle mani di chi lo ha provato anche molti anni prima.

Qualche giorno fa, una cliente di Domodossola ha cercato il Macrogel, ricordando di averlo acquistato a Verbania anni fa. Non ricordava il nome del negozio, ma ricordava il prodotto. È tornata, lo ha riconosciuto, e ne ha fatto scorta. Un gesto semplice, ma che racconta molto: quando un prodotto funziona, lascia una traccia.

👥 Per chi lo cerca: un consiglio pratico

Se sei un lettore curioso, o un cliente che ha già provato il Macrogel, sappi che puoi richiederlo direttamente al tuo farmacista o erborista di fiducia. Molti lo ordinano su richiesta, evitando così spese di spedizione e valorizzando il commercio locale.

Ma attenzione: può capitare che il professionista, non conoscendo il prodotto, proponga un’alternativa già presente sugli scaffali. Non è malafede: è una dinamica commerciale comprensibile. Il Macrogel, però, non è un prodotto “di scaffale”. È un prodotto che nasce da una storia lunga, da un metodo artigianale, da una sinergia di ingredienti che molti clienti hanno imparato a conoscere attraverso l’esperienza diretta.

🛍️ Per chi lo propone: un’opportunità concreta

Se sei titolare di farmacia o erboristeria, forse ti è già capitato che un cliente chiedesse il Macrogel. Forse non lo conoscevi, o non sapevi come ordinarlo. Eppure, da quasi trent’anni, questo gel multiuso continua a circolare grazie alle persone, non alla pubblicità.

Il Macrogel è un cosmetico naturale, prodotto con acqua informatizzata e una sinergia di ingredienti noti per le loro proprietà: aloe vera, propoli, ulivo, semi di pompelmo, uncaria tomentosa, erba di grano. Non fa promesse mediche, ma offre un’esperienza concreta e coerente, apprezzata da chi lo usa da anni.

Proporlo significa:

  • offrire un prodotto artigianale, fuori dai circuiti industriali

  • rispondere a una domanda reale e spontanea

  • distinguersi con un’offerta che parla di fiducia, non di marketing

🌱 Un invito semplice, per tutti

Se questo articolo ti è arrivato, se lo stai leggendo, se ti incuriosisce, parlane con il tuo professionista di fiducia. E se sei tu il professionista, ascolta chi lo chiede: forse non è solo un prodotto, ma una storia che vale la pena accogliere.

A volte, le storie più autentiche viaggiano così: di mano in mano, di voce in voce, di esperienza in esperienza.


📣 Un invito ai professionisti

Se sei titolare di una farmacia, erboristeria, laboratorio, azienda agricola o impresa di pulizie, AcquaBase è già pronta per te. Non è solo un prodotto: è una chiave per innovare, per distinguerti, per offrire qualità vera.

Contattaci per scoprire come integrare AcquaBase di Torino nei tuoi preparati, e come i rimedi Macrogel e Macrosap75 possono arricchire la tua proposta.

Per un Mondo più Sano! Soprattutto evitare i veleni!

 

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  • #AcquaBase dal 1997 è la Base per i "Rimedi Alternativi"

📩 Contatti czannella32@gmail.com

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    Carmine Zannella
    CERCOSANO di Carmine Zannella D.I.
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