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venerdì 18 settembre 2026

2026 ~ Coltivare la conoscenza: gli incontri con gli esperti a Fiorissima

 

Nelle parole con cui Franco Veimaro (Vivai Veimaro) invita il pubblico alla manifestazione c'è tutto lo spirito di Fiorissima: «Vi aspettiamo per farvi vedere e insegnare a come mantenere le piante in salute». Non si tratta, infatti, soltanto di passeggiare tra stand colorati o acquistare nuove varietà per il giardino, ma di cogliere un’occasione unica per imparare a prendersi cura del verde insieme a chi lo vive e lo studia ogni giorno.



Il programma di quest'anno si distingue per la presenza di esperti e professionisti pronti a condividere conoscenze pratiche, storie appassionanti e consigli preziosi per il nostro territorio.

Dalle storie di giardino all'armonia del paesaggio

Per chi ama la composizione e vuole scoprire i segreti di un giardino capace di trasformarsi durante l'anno, Paola Zattera aprirà il ciclo con il format "Le piante si raccontano", portandoci all'interno di un progetto realizzato in Riviera ligure per svelarci le specie indispensabili in ogni stagione.

Il legame profondo tra uomo e natura sarà al centro dell'intervento di Massimo Luciani, che ci aiuterà a capire come le piante reagiscono all'ambiente modificando la propria chimica e come l'attività umana ne influenzi la diffusione. Un momento di riflessione sulla rete ecologica di cui facciamo parte, impreziosito da una passeggiata guidata tra i banchi dei vivaisti.

Tutela, alberi e la cura del territorio

La cura del verde passa anche attraverso il rispetto e la conoscenza delle regole. Il Maresciallo Capo Stefano Catiello, Comandante del Nucleo Carabinieri Forestali di Ovada, offrirà un incontro istituzionale di grande utilità pratica per chiarire norme, procedure e buone prassi nella gestione sostenibile dei boschi e delle aree soggette a vincolo paesaggistico.

Spazio poi ai grandi patriarchi verdi con lo staff di "Di fronte agli alberi": l'agronomo Alberto Mallarino, l’arboricoltore Danilo Canepa e lo storico Federico Borsari ci accompagneranno in un viaggio tra storia, tutela e tecniche di arboricoltura dedicate al patrimonio arboreo locale.

Saperi antichi e profumi di tradizione

Guardare al futuro del verde significa anche custodire il passato. Il dottor agronomo Fabio Di Gioia, grande esperto di biodiversità, guiderà il pubblico alla riscoperta dei frutti antichi, mostrando come il recupero delle varietà locali possa diventare una risorsa preziosa per l'agricoltura di oggi e presentando la sua recente opera sul tema.

Infine, la dimensione botanica e culturale si fonderà nel racconto dedicato alla lavanda, coordinato dal Centro Italiano della Lavanda con l'intervento dell'agronomo Marcello Militello. Dalla storia all'economia rurale, la presentazione del libro dell'ibridatore Franco Stalla celebrerà questa pianta come simbolo di rigenerazione del paesaggio e volano per le comunità locali.




🌿 Il valore dell'esperienza: la partnership con Vivai Veimaro

Ciò che rende davvero unico il lavoro di Franco Veimaro non è soltanto la straordinaria bellezza estetica dei suoi esemplari, ma la profonda e costante attenzione rivolta alla loro salute intrinseca.

Da oltre 15 anni, i Vivai Veimaro collaborano con AcquaBase - Metodo CercoSano, adottando una tecnica all'avanguardia basata sull'impiego di questo approccio innovativo. Il metodo sfrutta l'azione mirata di microtracce di corroboranti all'interno di una specifica miscela autoprodotta e perfettamente stabilizzata, ideata e suggerita da CercoSano.

Oltre 15 anni di osservazioni e verifiche dirette sul campo hanno dimostrato l'eccellente reattività delle piante: anche in presenza di dosaggi minimi, la miscela stabilizzata riesce a stimolare e risvegliare l'attività vitale del verde. Questo processo mantiene costantemente attiva la naturale reattività immunitaria e fisiologica della pianta, garantendo esemplari vigorosi, pimpanti e naturalmente resistenti, senza ricorrere a forzature chimiche o artificiali.

📍 Un appuntamento da non perdere!

Non perdetevi l'occasione di scoprire da vicino i segreti di questa tecnica e osservare con i vostri occhi i risultati che la cura naturale e la passione sanno regalare.


Venite a trovarci allo stand per incontrare Franco Veimaro, scoprire la qualità delle piante e approfondire tutti i benefici del Metodo CercoSano con AcquaBase.

È un modo di lavorare che fa la differenza...

La fase acquosa è uno di quei dettagli che possono trasformare una buona miscela in una miscela eccellente. 



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  • #AcquaBase dal 1997 è la Base della Gamma                                       CercoSano

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  • Carmine Zannella
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giovedì 17 settembre 2026

2026 ~ Alle radici dell’AcquaBase: l’esperienza di Marcello Campanella e la nascita di un metodo

 

Da un’intuizione a una certezza. 🌱 Le gocce di AcquaBase Metodo CercoSano stendono un velo perfetto sulla foglia, garantendo stabilità e armonia alle miscele. Quella che nel 2018 è iniziata come una felice "beauty farm" vissuta e documentata sul campo insieme a Marcello Campanella, oggi è una realtà consolidata e ufficiale. Un percorso condiviso che ha trasformato un'ottima intuizione pionieristica in un metodo rigoroso e strutturato. Grazie, Marcello! ✨



Ogni innovazione ha bisogno di pionieri. Persone dotate di una particolare sensibilità, dell'occhio clinico di chi osserva la natura ogni giorno e della generosità di mettere alla prova intuizioni non ancora codificate. Nel lungo percorso che ha portato a definire l'AcquaBase Metodo CercoSano, una figura chiave è stata senza dubbio quella di Marcello Campanella.
Anche se oggi la sua vita professionale lo ha portato a occuparsi d'altro, il suo passato da ex-vivaista e la sua esperienza sul campo rimangono un pilastro fondamentale per la storia e l'ufficialità di questo metodo.

Dalla "Beauty Farm" alla validazione tecnica

Per capire l'importanza di questo cammino, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. Il 19 gennaio 2018, Marcello scriveva sui suoi canali social parole che oggi rileggiamo con una consapevolezza del tutto nuova:
Quella che allora poteva sembrare una felice e poetica osservazione empirica — il benessere visibile e il turgore delle piante grasse sotto l'azione dell'acqua trattata — era in realtà la prima scintilla di un lavoro immenso. La sensibilità e l'occhio attento di un vivaista esperto hanno saputo cogliere immediatamente il potenziale di quello che stavamo testando.
È stato proprio grazie agli sforzi intrapresi insieme a lui, e alla sua disponibilità nel condurre le primissime applicazioni, che è stato possibile avviare e concludere tutta quella lunghissima serie di verifiche sul campo. Verifiche che oggi ci permettono di definire con certezza l'AcquaBase Metodo CercoSano come un ottimo veicolante e armonizzatore.

Il valore dell'esperienza vivaistica

Chi ha lavorato in vivaio sa che le piante non mentono mai: rispondono agli stimoli ambientali e nutrizionali in modo diretto, senza filtri. Il contributo di Marcello è stato prezioso proprio per questo. Le sue prime prove hanno fornito i dati pratici necessari per comprendere come questo vettore idrico ottimizzato potesse migliorare drasticamente la bagnabilità delle superfici fogliari e la coerenza delle soluzioni.
Oggi, quella strada iniziata insieme ha finalmente un filo logico chiaro, rigoroso e strutturato. L'AcquaBase non viene presentata come un miracolo o una promessa astratta, ma come un supporto concreto, studiato per migliorare la stabilità e la distribuzione delle miscele sia nella cura domestica sia nell'agricoltura rigenerativa professionale.

Le domande cambiano, la ricerca continua

Dalle testimonianze raccolte in tanti anni all’esperienza maturata sul campo, oggi guardiamo al Metodo CercoSano con uno sguardo maturo e consapevole. Le osservazioni del passato restano la nostra linea di partenza, anche se oggi le domande cambiano e la ricerca scientifica va avanti, spinta dal principio che una cosa fatta bene può essere sempre fatta meglio.
Ma il progresso non cancella le radici. Questo articolo vuole essere un ringraziamento pubblico a Marcello Campanella: un pioniere che ha camminato al nostro fianco quando tutto era ancora da scrivere, aiutandoci a trasformare un'intuizione profonda in un metodo ufficiale e replicabile. Grazie, Marcello, per aver creduto fin dall'inizio in questa visione. 🌱