Cerca nel blog

giovedì 23 aprile 2026

2026 ~ Rame: analisi tecnica del Regolamento (UE) 2026/840 e implicazioni operative

L’immagine illustra l’impiego di una base acquosa neutra come supporto tecnico nei protocolli di riduzione del rame, senza sostituire i trattamenti autorizzati.


Il Regolamento (UE) 2026/840 aggiorna gli LMR dei composti rameici, con un impatto diretto sui protocolli agronomici, soprattutto in viticoltura e orticoltura. L’innalzamento dell’LMR dell’uva da vino da 50 a 100 mg/kg non va interpretato come un allentamento, ma come un adeguamento tecnico necessario per evitare blocchi produttivi in presenza di:

  • suoli con elevata dotazione naturale di rame

  • accumuli storici dovuti a decenni di trattamenti

  • condizioni pedoclimatiche che favoriscono la persistenza del metallo

L’Efsa aveva già evidenziato che una quota significativa dei superamenti non derivava dai trattamenti, ma da fattori ambientali e pedologici. Il nuovo regolamento recepisce questa complessità, ma conferma la direzione strategica: riduzione progressiva dell’input rameico e maggiore coerenza applicativa.

📊 Impatti sui protocolli agronomici

Per tecnici e aziende, le implicazioni operative sono chiare:

  • necessità di ridurre il numero di interventi senza compromettere la copertura

  • maggiore attenzione alla qualità della distribuzione e alla bagnatura fogliare

  • gestione più fine dei volumi d’acqua

  • riduzione degli sprechi e delle sovrapposizioni

  • integrazione di strumenti non residuali nelle fasi di sospensione

  • documentazione più accurata delle pratiche

Il rame rimane autorizzato, ma il margine di manovra si restringe: la differenza la farà la precisione tecnica, non la quantità.

🧪 Ruolo tecnico di AcquaBase di Torino nei protocolli di riduzione

Nel contesto attuale, strumenti neutri, non residuali e compatibili con tutti i disciplinari assumono un ruolo strategico.

AcquaBase di Torino, utilizzata come base acquosa naturale, offre vantaggi tecnici rilevanti:

  • assenza totale di sostanze attive

  • assenza di residui e nessun impatto sugli LMR

  • stabilità fisica elevata grazie alla decantazione

  • supporto alla coerenza delle superfici fogliari

  • miglioramento della uniformità di distribuzione nelle miscele

  • può essere impiegata come base neutra nelle fasi in cui non si effettuano trattamenti rameici

  • compatibile con protocolli biologici, integrati e biodinamici

Non sostituisce i trattamenti rameici, ma li integra in una logica di riduzione e ottimizzazione, soprattutto nei periodi di transizione o nelle finestre climatiche sfavorevoli.

📄 Per approfondire

La scheda tecnica ufficiale di AcquaBase di Torino è disponibile sul sito per chi necessita dei dettagli tecnici aggiornati e della documentazione completa.[QUI]

🔚 Conclusione per tecnici

Il nuovo quadro normativo non chiede semplicemente di “usare meno rame”, ma di gestirlo con maggiore coerenza tecnica. La differenza, nei prossimi anni, la faranno:

  • la qualità delle superfici fogliari

  • la stabilità delle miscele

  • la capacità di integrare strumenti neutri

  • la documentazione delle pratiche

Chi saprà lavorare in questa direzione avrà meno criticità nei controlli e maggiore continuità operativa.

Per un Mondo più Sano! Soprattutto evitare i veleni!

 

  • ..
  • #AcquaBase dal 1997 
  • è la Base per i "Rimedi Alternativi"

📩 Contatti czannella32@gmail.com 

  • Carmine Zannella
    CERCOSANO di Carmine Zannella D.I.
    P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C
    📍 Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)
    📞 WhatsApp: 348 725 4475

#RiduzioneDelRame #AgricolturaConsapevole #ResiduiZero #AcquaBaseDiTorino #MetodoCercoSano #CoerenzaDelleMiscele #StabilitàDelleSoluzioni #UsoConsapevole #InnovazioneAgricola

Nessun commento:

Posta un commento