Ci sono episodi che, quando accadono, sembrano solo piccoli esperimenti.
2016 - Regalo Rimedi CercoSano!QUI!
Poi li riguardi anni dopo e ti accorgi che contenevano già una lezione importante, solo che allora non avevi ancora gli strumenti per leggerla.
Questa storia risale al 2016, quando il Biolady era uno dei rimedi più conosciuti e più richiesti per la pulizia degli oggetti. Era un periodo in cui cercavo ancora di far capire il valore del metodo attraverso giochi, prove pratiche e piccoli omaggi. Ero convinto che regalare qualcosa fosse un modo gentile per avvicinare le persone alla conoscenza.
Non avevo ancora capito che, spesso, il regalo diventa un filtro che distorce tutto.
Il gioco dell’oggetto misterioso
Avevo pubblicato una foto: un oggetto molto sporco, poi perfettamente pulito grazie al Biolady. L’idea era semplice: chi indovinava l’oggetto avrebbe ricevuto un omaggio.
Nella mia intenzione, quel gioco avrebbe dovuto stimolare curiosità sul metodo, sulla rimozione dello sporco ostinato, sulla differenza tra “pulire” e “sciogliere lo sporco”.
Pensavo che qualcuno mi avrebbe chiesto:
“Come hai fatto a ottenere quel risultato?”
“Che passaggi hai seguito?”
“Perché funziona così bene?”
Invece no.
La partecipazione c’era, ma era vuota
I commenti arrivavano, le persone tentavano, si divertivano. Ma l’attenzione era tutta sul premio. Non sul rimedio. Non sul metodo. Non sulla possibilità di imparare qualcosa di utile.
Era come se l’immagine del risultato fosse solo un pretesto per ottenere l’omaggio. E infatti, quando spedii il Biolady alla vincitrice, tutto finì lì.
Nessuna domanda. Nessuna curiosità. Nessun approfondimento.
Il gioco aveva funzionato, ma non aveva insegnato nulla.
Il vero problema non era il Biolady
All’epoca non lo capii subito. Mi sembrava solo un episodio andato “così così”.
Oggi invece lo leggo con occhi diversi.
Il problema non era il rimedio. Non era la qualità del risultato. Non era la foto.
Il problema era il meccanismo del regalo.
Quando regali qualcosa, attiri chi cerca il regalo. Non chi cerca la soluzione. Non chi vuole capire. Non chi desidera autonomia.
E io, da sempre, ho cercato l’opposto: persone che vogliono imparare, non dipendere.
La lezione che arrivò anni dopo
Riguardando quell’episodio oggi, mi è chiaro che quel gioco non poteva funzionare. Non perché fosse sbagliato, ma perché era costruito su un presupposto ingenuo: che la curiosità potesse nascere da un premio.
In realtà, la curiosità nasce da un bisogno reale, da un problema concreto, da un desiderio di autonomia. Non da un omaggio.
E infatti, negli anni successivi, ho smesso completamente di proporre regali. Non per risparmiare, ma per rispetto: rispetto del mio lavoro, e rispetto di chi vuole davvero capire.
Perché oggi tutto è diverso
Oggi il Biolady non viene più prodotto. E nemmeno il Corroborante CPCS.
Ma la mia ricerca non si è mai fermata: Macrogel e Macrosap75, nati nel 1997, restano i miei rimedi di punta per la pelle e rappresentano la continuità del mio percorso.
Accanto a loro, oggi esiste un metodo ancora più semplice e trasparente:
AcquaBase, stabile e ufficialmente commercializzabile
la possibilità di attivare acqua del rubinetto o dermatologica con la proporzione 1:0,025
la libertà di integrare AcquaBase nei propri rimedi personali, senza dipendere da un marchio o da una spedizione
Chi vuole capire, oggi può farlo subito. Chi vuole autonomia, oggi può ottenerla senza aspettare un pacco regalo. Chi vuole risultati, oggi può replicarli con i rimedi che preferisce.
La morale di questa storia
Quell’episodio del 2016 non è stato un fallimento. È stato un passaggio necessario.
Mi ha insegnato che:
il valore non sta nel regalo
il valore non sta nel rimedio
il valore non sta nel convincere qualcuno
Il valore sta nella conoscenza. E la conoscenza non si regala: si condivide con chi la cerca davvero.
Oggi, chi arriva ai miei contenuti non trova un premio da vincere. Trova un metodo da comprendere. E questo, finalmente, è il pubblico giusto.
Per un Mondo più Sano! Soprattutto evitare i veleni!
- .
.
- #AcquaBase dal 1997
- è la Base per i "Rimedi Alternativi"
📩 Contatti czannella32@gmail.com
- Carmine ZannellaCERCOSANO di Carmine Zannella D.I.P.IVA 01419860067 – CF: ZNNCMN56A21G125C📍 Via Giotto n.18 – 15020 Ponzano Monferrato (AL)📞 WhatsApp: 348 725 4475

Nessun commento:
Posta un commento